Studio Marco Danielli

Studio Marco Danielli

Studio Marco Danielli

Studio Marco Danielli

Studio Marco Danielli

Studio Marco Danielli

Studio Marco Danielli

Studio Marco Danielli

Studio Marco Danielli

Studio Marco Danielli

Ricostruzioni in Composito

Le ricostruzioni in composito sono l'equivalente moderno di quelle che vengono comunemente chiamate "otturazioni in amalgama" o "piombature".

Nonostante l'amalgama sia stata utilizzata per decenni nelle terapie conservative, è un materiale datato e non ha più molto da offrire se paragonato ai materiali più evoluti come i compositi.

ric-composito-01

Il termine "composito" si riferisce ad un materiale costituito da due o più elementi e le cui caratteristiche sono superiori alla semplice somma delle caratteristiche dei costituenti.

Nelle ricostruzioni dentarie il composito utilizzato è costituito da una matrice di resina epossidica in cui sono inseriti elementi che aggiungono varie proprietà, come ad esempio una maggiore resistenza meccanica, un colore ed una traslucenza simili ai denti naturali e la possibilità di essere rilevati in radiografia.

ric-composito-02

I vantaggi del composito rispetto agli altri materiali da ricostruzione sono:

  • ESTETICA: grazie alle sostanze contenute al suo interno il composito permette di riprodurre fedelmente non solo la forma, ma anche il colore dei denti naturali, rendendo le ricostruzioni perfettamente invisibili. I compositi infatti possono avere diversi colori: i più attuali hanno colori più opachi per la dentina e trasparenti e brillanti per lo smalto. La scala colori è così ampia da consentire, attraverso una accurata combinazione smalto-dentina, ricostruzioni anche estese, senza che si noti alcuna differenza tra la parte naturale e quella ricostruita

  • RESISTENZA: i compositi moderni possiedono delle caratteristiche meccaniche del tutto simili a quelle dei denti naturali. Questa peculiarità, assieme alla capacit6agrave; di legarsi alle superfici su cui vengono applicati, permette di rinforzare la struttura del dente compensando la mancanza di sostanza causata dalla carie.

  • IMMEDIATEZZA: i compositi vengono polimerizzati (cioè induriti) utilizzando una particolare lampada che li sollecita e li attiva. Al termine della seduta, quindi, la ricostruzione avrà già raggiunto le caratteristiche meccaniche definitive e non sarà necessario aspettare per lucidarla o anche solo per mangiare, come invece accadeva con l'amalgama che richiede una settimana di tempo per raggiungere lo stadio chimico e meccanico definitivo e quindi permettere di effettuare le rifiniture e masticare senza rischiare di rovinare il restauro stesso.

  • MINORE INVASIVITÀ: utilizzando i compositi, a differenza di quanto accadeva con l'amalgama, non è necessario conferire alla cavità lasciata dalla carie una forma particolare prima di procedere alla ricostruzione. In questo modo il dente può essere ricostruito da dove la carie si è fermata senza ulteriori perdite di tessuto.
Scroll to top